Le Nostre Vite Valgono! 8 Marzo 2026
Intervento di Maldusa e Mem.Med al corteo per le lotte dell'8 marzo organizzato da Non Una Di Meno Palermo


Il 6 febbraio 2026, moltissime CommemorActions decentralizzate si sono svolte in oltre 60 città del Mar Mediterraneo. Gli incontri ricordavano collettivamente il massacro avvenuto 12 anni fa a Tarahal, vicino a Ceuta. Accanto ai parenti dei caduti e dei dispersi ai confini, moltissime delle famiglie e degli amici delle vittime della violenza statale e di polizia in Europa si sono unite a questa crescente rete di solidarietà. L'attuazione pianificata del patto razzista CEAS e le brutali politiche di esternalizzazione minacciano di portare ancora più sofferenza e morte nel futuro prossimo. Ecco perché dobbiamo unirci transnazionalmente alla lotta per la giustizia, i diritti e la libertà di movimento, ponendo le testimonianze e le richieste dei parenti al centro della nostra azione collettiva!

Mentre le milizie libiche intensificano i loro crimini in mare sparando alle navi di soccorso e alle persone in movimento, i Rifugiati in Libia hanno organizzato una protesta impressionante contro la complicità dell'UE e il "patto della morte". Mentre le autorità italiane continuano a ostruire e reprimere il soccorso in mare, diverse ONG hanno avviato la campagna Justice Fleet come risposta collettiva. Mentre i governi UE pianificano di espandere il sistema di detenzione e deterrenza attraverso il Patto CEAS, reti auto-organizzate e antirazziste, in una catena di azioni, hanno celebrato il decimo anniversario dell'estate della migrazione, dicendo forte e chiaro: "La libertà di movimento è diritto di tutti!". Le loro voci si levano oltre i confini, e sfidando la paura, rivendicando dignità e giustizia per tutti coloro che sono in movimento.
Intervento di Maldusa e Mem.Med al corteo per le lotte dell'8 marzo organizzato da Non Una Di Meno Palermo
Giovedì sera, 22 gennaio, alle ore 18:40, sono arrivate al molo Favaloro 61 persone superstiti. Partite dalla Tunisia su un barchino in lamiera, sono state soccorse dalla CP 322 a 50 miglia nautiche da Lampedusa, dopo essere state colpite dal ciclone Harry, il più violento che abbia colpito il Mediterraneo centrale nel XXI secolo.
Nel mese appena trascorso, Lampedusa è diventata banco di prova per l'introduzione di nuovi dispositivi di screening e di gestione della frontiera, su tutti il nuovo pacchetto "Screening Toolbox"messo a disposizione dell'Agenzia Frontex.
Mercoledì 13 agosto, poco dopo mezzogiorno, al molo Favarolo di Lampedusa sono sbarcate 61 persone, sopravvissute ad un naufragio la cui dinamica resta per molti versi ancora incerta. In mare sono stati recuperati 23 corpi senza vita - tra cui 13 uomini, 7 donne e 3 minori - , mentre un numero incerto di persone rimane ancora...
Il nostro report, frutto del monitoraggio congiunto di ASGI e Maldusa, svela i contorni di un sistema che confina più che accogliere, seleziona più che proteggere. Un sistema che il governo italiano ha inteso esportare anche in Albania aggravando le criticità. L'hotspot di Porto Empedocle, nelle sue dinamiche di trattenimento e trasferimento,...
[FR] Mini-guide destiné aux personnes arrivant en Italie sur les côtes de Sicile ou de Lampedusa : informations de base, assistance juridique, à quoi s'attendre dans les premiers instants après le débarquement.
Da giugno ad oggi abbiamo visto un aumento significativo degli arrivi rispetto ai mesi precedenti.
Estate 2024: la frequenza di azioni cooperative della Flotta Civile per il soccorso nel Mediterraneo centrale aumentano di nuovo fino a raggiungere un livello quasi quotidiano. Viene istituita una zona di ricerca e soccorso tunisina per estendere il regime di respingimento dell'UE. Dopo il voto dei conservatori, l'accordo tra Regno Unito e Ruanda è...
In un'importante decisione pubblicata il 13 giugno 2024, il Comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa ha valutato che l'Italia non abbia adeguatamente attuato la sentenza della Corte Europea dei Diritti umani J.A. e altri c. Italia (Ricorso N. 21329/18) sul trattenimento e sulle condizioni all'interno dell'hotspot di Lampedusa e ha invitato le...
Al momento della pubblicazione, l'assalto di Israele a Gaza sta per entrare nel suo settimo mese, con un costo umano di 30.000 vite secondo stime prudenti - senza contare i 416 morti e i 4.658 feriti da ottobre in Cisgiordania - e molte altre migliaia di persone disperse sotto le macerie di una regione quasi rasa al suolo e che...
Dopo più di tre anni di (mala)gestione da parte della cooperativa Badia Grande, il primo giugno 2023 l'hotspot di Lampedusa è passato in mano alla Croce Rossa Italiana (da ora in poi CRI), entro i più ampi termini (narrativi, logistici ed economici) della dichiarazione di "Stato di emergenza" per le migrazioni da parte del governo italiano...